PIANPOLVERE SOPRANO

Pianpolvere
un nome ricco di storia

Storicamente il vigneto si divide in Vigna Pianpolvere Soprano, proprietа esclusiva di Rocche dei Manzoni, e Vigna Pianpolvere. La denominazione risale alla fine del 1700 quando Napoleone Bonaparte edificò, su questo appezzamento, una polveriera. In epoca successiva, divenne di proprietà ecclesiastica e all’inizio del 1900 fu acquistata dalla famiglia Fenocchio che per sessantotto anni ne vinificò le uve. 
Dal 1998 diventa proprietà della famiglia Migliorini, già produttori in Monforte d’Alba presso Podere Rocche dei Manzoni

Il vigneto

Per esaltare maggiormente l’impronta del territorio, la famiglia Migliorini, in particolare Rodolfo, ha deciso di aderire al progetto per la cultura Green Experience che ha come obiettivi: lotta integrata, eliminazione totale dell’uso di diserbanti, inerbimento dei vigneti, sovescio, confusione sessuale del vigneto, utilizzo esclusivo di concimi organici e insediamenti di nidi artificiali per uccelli e pipistrelli. Infatti, molte varietà di animali hanno trovato un habitat, ideale anche perché nel vigneto è presente uno spazio lacustre di acqua sorgiva. Tutte queste pratiche contribuiscono a realizzare un unico grande obiettivo: rispettare la terra e il suo ecosistema.

9 ettari
di espressione

La Cantina ha deciso di impegnare ogni risorsa nella coltivazione manuale del Nebbiolo da Barolo in quanto, questo vitigno, rappresenta una delle massime espressioni esistenti.

Zona: Monforte d’Alba località Bussia
Esposizione: ovest e piccola parte sud-ovest
Coordinate: 44°36’8’’ N 7°57’55’’E

Pianpolvere 
Soprano Bussia 
Barolo Riserva D.O.C.G.

Solo nelle migliori annate
La base per produrre un grande vino è una grande uva. Si ottiene solo nelle ottime annate quando, nell’arco di tutto l’anno, le condizioni climatiche sono favorevoli.

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